MIAMI CULTURAL ARTS CENTER

Il lavoro recente di Serena Scapagnini è dedicato ai neuroni.

Il ritmo, combinato con la trasparenza della carta, definisce un paesaggio interiore ispirato da neuroscansioni a fluorescenza ed insegue tanto la sinapsi che l'intuizione della nostra stessa luce. Synapses è un progetto dedicato alla mente, sviluppato in collaborazione con Higley Lab - Programm in Cellular Neuroscience della Yale School of Medicine.

La mostra include diverse opere che saranno presentate per la prima volta negli Stati Uniti. Tra queste, ‘Now’ è scaturita da ed include un video originale realizzato in vivo sulle cellule cerebrali monitorate in stato di attività, e mai pubblicato prima. ‘Devotion’ si delinea come un impulso interiore che combina la crescita delle forme viventi nella loro spontanea tensione verso l’alto. La struttura dell’opera è descritta dalla funzione ascensionale di una spirale logaritmica.

In queste e nelle altre opere, la materia pittorica che è densa e stratificata all'estremità inferiore, cresce in forme sempre più eteriche sino a rarefarsi e a dissolversi nel bianco. I rami dendritici sono trattati attraverso diversi media, che permettono alle immagini di rischiararsi, ed agli strati di colore di arrendersi alla superfice bianca della carta.

La carta è diventata una componente essenziale del suo lavoro attuale, per via della sua trasparenza e sensibilità in risposta alla più piccola operazione cromatica. Il supporto è specificamente preparato in una soluzione acida al fine di facilitare la rarefazione delle immagini stesse. Attraverso la variazione di densità, Scapagnini srotola delle iperboli di crescente chiarore. Ed evoca così un istante di silenzio interiore. 

Nella sua opera, l'attività cerebrale è osservata a partire dalla segnalazione elettrica e biochimica che connette i dendriti neuronali che formano i nostri pensieri. Andando oltre, il suo lavoro suggerisce di sperimentare la mente come uno strumento di trascendenza.

Serena Scapagnini’s most recent work focuses on neurons.

Rhythm, combined with the transparency of the paper, defines an interior landscape inspired by fluorescent neuroimaging and evokes both the synapse and the intuition of our own light. Synapses is a project dedicated to the mind and It has been developed in collaboration with the Higley Lab - Program in Cellular Neuroscience of the Yale School of Medicine, New York.

The exhibition includes several works that will be presented for the first time in the US. Among those, ‘Now’ was prompted by and includes an original in vivo video, unpublished before. ‘Devotion’ is outlined as an inner pulse that combines the growth of the living forms in their spontaneous tension to ascend. The ascentional function of a logarithmic spiral is what describes it. The painting matter which is dense and stratified at the lower end grows into etheric forms rarefying and dissolving into the white. The dendritic branches are treated through different media, that allow the images to dissolve and the layers of color surrender to the white face of the paper.

The paper has become an essential component of her current paintings because of its transparency and delicacy in response to the smallest chromatic operation. The support is specifically prepared in an acid solution in order to facilitate the image’s rarefaction. Through the variation of density, she unrolls hyperboles of increasing white. Thus the possibility of thoughtlessness that approaches an instant of interior silence.

Brain activity is observed starting from the electrical and biochemical signaling within neurons dendritic arbors that form our thoughts. Going beyond them, her work suggests to experience the mind as an instrument of transcendence.